La tirannia dei replicatori egoisti
Memetica, diritto e l’illusione del libero arbitrio
DOI:
https://doi.org/10.60923/issn.1825-1927/24705Parole chiave:
libero arbitrio, memetica, algoritmo evolutivo, virus della mente, ordinamenti giuridiciAbstract
il contributo analizza la teoria memetica dell’evoluzione culturale, postulando l’esistenza dei memi, in analogia coi geni, come replicatori informazionali. Attraverso un ribaltamento di prospettiva, i memi vengono descritti come entità "egoiste" il cui unico fine replicativo può divergere dalla fitness dell'individuo, condizionandone il libero arbitrio. In tale cornice, gli ordinamenti giuridici sono interpretati come complessi memetici di norme che operano quali strumenti di coazione per orientare la volontà individuale verso fini sociali. L’indagine riserva particolare attenzione ai virus della mente: informazioni aggressive (come ideologie o movimenti complottisti) che sfruttano la dissonanza cognitiva e le predisposizioni culturali e genetiche. Il valore euristico della disciplina risiede nella capacità di abilitare processi di consapevolezza critica, offrendo all’essere umano gli strumenti per ribellarsi alla tirannia dei replicatori e indirizzare l’evoluzione culturale verso la sopravvivenza, il benessere collettivo e la tenuta delle istituzioni democratiche.
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